Ariana Grande: l’attentato di Manchester al concerto diventa un documentario “The girls’ story”

Si intitola “Manchester bomb: the girls’ story” ed è il racconto delle vite dei superstiti all’attentato di Manchester al concerto di Ariana Grande che lo scorso 22 maggio ha fatto altrettante vittime, per lo più giovanissime, all’uscita dell’Arena che aveva appena ospitato il concerto della popstar americana.

Il documentario della BBC, diretto da Lizzie Kempton, racconterà la vicenda dal punto di vista di alcuni superstiti dell’attentato, con le loro storie ed emozioni, ma soprattutto le conseguenze che quel tragico avvenimento ha comportato nelle loro vite. Il titolo è declinato al femminile poiché la maggior parte delle vittime sono state delle giovani donne: il documentario esplorerà l’impatto psicologico sulle ragazze sopravvissute a quella bomba a chiodi esplosa alla fine del concerto di Ariana Grande per il Dangerous Woman Tour, così come indagherà l’effetto a catena di un tale trauma sulla famiglia e gli amici di chi è sopravvissuto.

La regista Lizzie Kempton ha descritto così il suo progetto.

“Mi sento davvero privilegiata per aver potuto riprendere queste ragazze. Nessuno può veramente capire ciò che loro e le rispettive famiglie hanno passato, ma spero che questo documentario possa svelarlo in parte e mostrare la forza di queste ragazze in un momento così difficile della loro vita.”

Damian Kavanagh, direttore responsabile di BBC Three che manderà in onda il documentario, ha sottolineato l’importanza di raccontare il punto di vista dei più giovani: l’attentato di Manchester ha colpito fondamentalmente loro, adolescenti e pre-adolescenti accompagnati dai loro genitori al concerto dell’idolo dei teenagers Ariana Grande, che pochi giorni dopo sarebbe tornata in città per il concerto benefico One Love Manchester raccogliendo milioni di sterline per le famiglie delle vittime.

“Poiché questo attacco ha colpito i giovani, abbiamo ritenuto fondamentale trovare un modo per raccontare le storie di grande ispirazione di coloro che sono stati colpiti da questo terribile evento mentre ricostruiscono le loro vite. È un film incredibilmente importante per BBC Three e siamo lieti che Lizzie, che è una regista di talento, lo abbia realizzato.”

 

 

 

Fonte: Optimagazine.it