Duetto di Laura Pausini e Fiorella Mannoia al Festival di Sanremo 2018 nella serata finale?

Si ritroveranno sul palco della stessa serata Laura Pausini e Fiorella Mannoia al Festival di Sanremo 2018, entrambe super-ospiti della finale di sabato 10 febbraio. E magari duetteranno nuovamente insieme.

L’idea è venuta al direttore artistico Claudio Baglioni in seguito all’imprevisto che ha costretto ad un cambio di programma importante: colpita da una laringite che non le ha permesso di esibirsi nella prima serata di martedì, come inizialmente previsto, la Pausini ha rinviato la sua incursione al Festival nella serata di sabato, la stessa in cui sarà ospite anche la Mannoia. Già insieme sul palco di Amiche per l’Abruzzo nel 2009, la Pausini e la Mannoia hanno inciso in duetto per la raccolta di successi Fiorella del 2014 Quello che le donne non dicono. Chissà che non sia proprio questo storico brano, presentato nel 1987 in gara al Festival e premiato con il Premio della critica, ad essere riproposto a due voci sul palco dell’Ariston. Ad avallare l’ipotesi di un duetto è stato proprio Claudio Baglioni, che a precisa domanda sul potenziale incontro sul palco tra le due artiste nella serata di sabato ha spiegato: “Mi piacerebbe proporre qualcosa, anche coi miei piccoli poteri di persuasione, e convincerle a fare qualcosa insieme“.

Baglioni ha anche confermato che Laura Pausini si sta curando per poter essere presente nella serata finale: “Le stiamo vicino anche coi nostri consigli sui medicinali cortisonici” ha scherzato il direttore artistico.

La popstar di Solarolo avrebbe dovuto presenziare alla prima serata ma ha telefonato in diretta durante il duetto di Fiorello e Baglioni per scusarsi dell’assenza, dimostrando (a dispetto delle insinuazioni poco lusinghiere sul conto del suo forfait) di essere quasi afona e dunque impossibilitata a cantare in quel momento. La cantante ha perfino ottenuto di rimandare la registrazione di X Factor Spagna, cui partecipa in qualità di giudice, pur di essere a Sanremo questo sabato.

 

 

 

 

Fonte: Optimagazine.it