Guerra finita tra Taylor Swift e Katy Perry col debutto del Reputation Tour

Dopo tre anni di faida a colpi di ballerini contesi, frecciate via social e dichiarazioni al veleno nelle interviste, tra Taylor Swift e Katy Perry sembra essere scoppiata la pace. La guerra tra le due è davvero finita o si tratta soltanto di abili strategie di marketing?

 

I fatti, che hanno dominato Twitter nella giornata di martedì, sono questi: Katy Perry ha mandato a Taylor Swift un segno di pace, letteralmente, inviandole un vero ramo d’ulivo, a voler simboleggiare l’intenzione di chiudere una lunga faida durata fin troppo. La Swift ha pubblicato un video del pacchetto regalo, che includeva anche una lettera della Perry, tra le sue storie su Instagram, con la didascalia “Thank You Katy” e una emoji a doppio cuore.

La disputa tra le due, iniziata nel 2012 quando Katy Perry avrebbe sottratto a Taylor Swift alcuni ballerini del 1989 World Tour ingaggiandoli per la sua tournée con clausole di esclusiva, ha dominato la vita personale e professionale delle due cantanti per oltre quattro anni ed è finita anche per monopolizzare alcune delle loro canzoni. Chiaramente, infatti, il singolo della Swift del 2014 Bad Blood è un’invettiva contro l’ex amica Perry, che a sua volta ha replicato indirettamente nel 2017 con Swish Swish, singolo presentato come “un grande inno che le persone possono usare ogni volta che qualcuno cerca di fermarti con prepotenza“. Lo stesso album Reputation trae titolo ed ispirazione, in parte, dalle conseguenze di questa faida sulla reputazione della Swift, finita nel mirino non solo della Perry ma anche di altri artisti come Kanye West e l’ex compagno Calvin Harris.

Timidi tentativi di seppellire l’ascia di guerra sono arrivati in questi anni da Katy Perry, che un anno fa si scusò per le azioni passate e definì la Swift una “cantante fantastica”, dicendosi disponibile a siglare la pace. Ma la destinataria del messaggio fece orecchie da mercante. Di recente, da giudice di American Idol, la Perry aveva detto di adorare la Swift come cantautrice. Ora è stata ancora una volta la popstar californiana a tendere una mano alla collega del Tennessee con un tradizionale simbolo di pace, che stavolta ha risposto porgendo l’altra guancia: “Sono appena arrivata nel mio camerino e ho trovato questo vero ramoscello d’ulivo. Questo significa molto per me” ha commentato la Swift. La lettera che ha accompagnato l’ulivo recita nell’incipit: “Ehi, vecchia amica, ho riflettuto sulle comunicazioni sbagliate e sui sentimenti feriti tra di noi…“.

Questa mossa (sincera o furba?) da parte della Perry è arrivata nel primo giorno del nuovo tour mondiale della Swift, visto che il Reputation Stadium Tour ha debuttato a Glendale, in Arizona, proprio l’8 maggio. Un modo per attirare l’attenzione nel gran giorno della collega e trarre un vantaggio dalla reazione che quel gesto avrebbe suscitato o una vera ricerca di pacificazione? O forse entrambe le cose?

 

 

 

 

Fonte: Optimagazine.it