In Tasmania l’acqua risplende di notte e non è un buon segno – Radio Gamma

Questo fenomeno è stato definito aurora boreale del mare. Infatti, di notte, le acque della Tasmania, regione africana resa celebre dal personaggio del noto cartone animato, brillano. Per quanto possa essere bello da vedere, in realtà quest’avvenimento cela qualcosa di sinistro. A generare quella luce sono infatti delle alghe, note come il “vuoto del mare”. Il nome fa capire quanto debba spaventare la loro presenza. Sono creature divoratrici.

Nello specifico parliamo della Noctiluca scintillans. Alcuni scienziati sostengono che con questo baglio riescano ad allontanare i loro predatori. Altri, invece, sostengono che si tratti di una tecnica ben più raffinata, anch’essa abbastanza presente nel mondo animale. Si tratta di uno stratagemma con cui la preda attira il nemico del proprio nemico, avendo con sé a disposizione un costante e fedele alleato.

La presenza di queste alghe è allarmante e il motivo è semplice. Questi organismi sopravvivono solo in habitat aventi un’alta presenza di fosforo e azoto. Questo vuol dire che il lago in questione si sta surriscaldando. Dunque, tutto ciò è sintomo di preoccupanti cambiamenti climatici e di un surriscaldamento globale allarmante. Non parliamo dunque di un caldo dal quale ci si può difendere, come quello previsto per il nostro 2017.

Stiamo parlando di quell’innalzamento che continua a preoccupare gli esperti. Già nel’1800, in Australia, è stata reperita questa specie di alga. In quel caso, tuttavia, non c’è nulla di allarmante, poiché si tratta di un luogo adatto a quest’organismo. Discorso differente per la Tanzania. Inoltre, in genere, l’alta presenza di quest’alga, non è mai un fenomeno positivo. Per sua natura infatti tende a sottrarre a tutte le altre creature marine sostanze nutritive fondamentali per la loro sopravvivenza, spingendole verso la morte.

Inutile nasconderlo: l’operato dell’uomo continua a fare seri danni. Il caldo globale sta cominciando a diventare insopportabile. Inoltre, in molti paesi, come il nostro, le popolazioni non sono pronte ad affrontare cambiamenti climatici così forti. L’organismo stesso trova difficoltà ad adattarsi.

Intanto per sopravvivere all’imminente estate, per proteggere sé e i propri cari, ci sono tanti accorgimenti. Alcuni riguardano la nostra sempre più scorretta alimentazione. Mangiare piccante, ad esempio, vi aiuterà a sopportare le alte temperature, previste per quest’anno.