Mela annurca, l’integratore naturale contro il colesterolo

Deliziosa e sana, la mela annurca è un integratore naturale contro il colesterolo alto.Considerata da sempre la regina delle mele, questo frutto è ricco di proprietà nutritive ed è l’ideale per unire gusto e benessere. Più piccole e molto meno appariscenti rispetto alle altre mele, le annurche nascondono nella loro polpa mille virtù.

Sono ricche di fibre alimentari, vitamine (B, C e PP) ed acqua. Sono perfette da consumare ad ogni ora del giorno, soprattutto quando si è a dieta, perché riducono l’appetito, saziano in fretta e migliorano la digestione, favorendo il dimagrimento. Inoltre sono alleate della bellezza, perché l’alto quantitativo di acqua miglioral’idratazione del corpo, regalandoci una pelle perfetta.

Numerosi studi scientifici hanno messo in luce i benefici della mela annurca. Agisce positivamente sull’apparato gastrointestinale e su quello cardiovascolare. Inoltre viene considerato un ottimo integratore multivitaminico per stimolare la ricrescita dei capelli e ridurre il colesterolo.

Questo frutto possiede pochissime calorie (circa 40 ogni 100 grammi) ed è l’ideale per chi vuole perdere peso, perché se ne può mangiare tanto e si raggiunge in fretta il senso di sazietà. Nella polpa troviamo numerose sostanze antiossidanti, come la catechina e l’acido clorogenico, che proteggono lo stomaco, ma anche moltissimi polifenoli, che agiscono sull’organismo riducendo il colesterolo cattivo del 30% e favorendo l’aumento di quello buono.

Ma non è finita qui, perché gli antiossidanti proteggono l’apparato circolatorio e permettono di contrastare l’invecchiamento cellulare di tessuti e organi. La mela annurca è perfetta per fare il pieno di minerali buoni, come il ferro, il magnesio, il potassio, il calcio, il fosforo e il manganese. Alleato della bellezza, questo frutto favorisce la crescita della chioma, grazie alla presenza della Procianidina B2, una molecola che blocca la caduta dei capelli e li rafforza.

Come consumare la mela annurca? Per fare il pieno di benessere andrebbe mangiata cruda e con la buccia, ovviamente dopo averla lavata bene. Si può assaporare anche cotta, con un po’ di limone, oppure grattugiata.

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Libero.it