Nesli il nuovo singolo è “Se guardi il cielo” – Radio Gamma

“Se guardi il cielo” di Nesli è il nuovo singolo tratto da “Kill Karma La mente è un’arma”. Dopo l’esperienza a Sanremo 2017, il cantautore marchigiano torna in radio con un brano estratto dalla versione reloaded del disco rilasciato a luglio 2016, ad appena qualche settimana da “Do retta a te” con Alice Paba. Il pezzo sarà in rotazione radiofonica dal 17 marzo.

Per spiegare il brano, Nesli si serve della sua fonte principale di ispirazione: la spiritualità. Il senso di “Se guardi il cielo” è racchiuso nella concezione nel bisogno di ognuno di non sentirsi solo. È il cielo a intervenire, anche quando sembra tutto perduto con mente e cuore che indicano direzioni diverse. “Se guardi il cielo, tu non sei solo mai”, ci dice Francesco Tarducci, che con il nuovo brano ritenta l’assalto all’airplay dopo la poco fortunata partecipazione a Sanremo 2017.

 

Per la prima volta in duetto in tutta la sua carriera, Nesli ha partecipato al Festival di Sanremo 2017 con “Do retta a te” e Alice Paba, vincitrice dell’ultima edizione di The Voice of Italy. Il brano è stato eliminato al primo turno ed è finito fuori dalla gara a 16, quella disputata in finale e che ha portato alla vittoria di “Occidentali’s Karma” di Francesco Gabbani. Nesli non è il primo a tornare in radio immediatamente dopo Sanremo 2017, segno che probabilmente la kermesse ha perso definitivamente ogni appeal radiofonico che un tempo garantiva visibilità anche per settimane dopo la sua conclusione. In attesa del videoclip, che potrebbe essere rilasciato nelle prossime settimane, ecco l’audio diSe guardi il cielo, in radio dal 17 marzo prossimo. Di seguito, invece, il testo del brano tratto dalla versione reloaded di Kill Karma, prossimamente in radio dopo “Do retta a te2 di Sanremo 2017. Nelle prossime settimane, Francesco Tarducci sarà impegnato nell’avventura di Celebrity Masterchef, nel quale potrà dare sfoggio delle sue doti di cuoco amatoriale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Optimagazine.it