In Nuova Zelanda cercano personale per la raccolta del kiwi

Sono uno dei simboli della Nuova Zelanda e il Paese ne è il terzo produttore al mondo. Le piante del Kiwi fanno sempre più frutti, ma manca chi li raccoglie. E se non si trovano 1.200 paia di braccia in tempo, si rischia di lasciarne una buona parte a marcire sugli alberi. Così il Governo sta pensando di promettere ai turisti un’estensione del visto se aiuteranno i braccianti nei campi. Una soluzione simile a quella Australiana, ma non mancano le critiche dei sindacati.

E’ aumentata la domanda e di conseguenza ha generato una maggior quantità di prodotto. Il 19% in più per la precisione. Ma servono anche sufficienti braccianti per raccoglierli. Per i produttori neozelandesi è incredibile che i 6mila disoccupati del Paese preferiscano patire la fame piuttosto che lavorare. Un problema che è destinato solo a peggiorare: si prevede un incremento della quantità di frutti del 35% entro il 2030. Servirannoaltre 14.300 braccia in più.