Nuovi progetti per Laura Pausini dopo “Fatti sentire”? Spuntano i primi indizi durante il tour

Sono in arrivo nuovi progetti per Laura Pausini dopo Fatti sentire? Questo è quanto sembrano suggerire le immagini che l’artista ha rilasciato su Instagram, nel quale compare un microfono in una camera d’albergo che potrebbe significare qualcosa di molto importante.

Come annunciato al momento del rilascio, Fatti sentire avrebbe dovuto essere un progetto sviluppato in due volumi ma, dal momento che ancora la prima parte ha ancora molto da dire, sembra esclusa l’ipotesi di una seconda sessione del disco da rilasciare prossimamente.

Potrebbe trattarsi di qualcosa di acustico o di completamente nuovo che i fan non immaginano, ma ancora siamo nel campo delle supposizioni. Gli annunci ufficiali saranno rilasciati sulla pagina ufficiale dell’artista che non manca di tenere aggiornati i suoi fan, soprattutto in questi ultimi giorni di concerti.

Intanto, continua il tour che ha voluto organizzare per il supporto del nuovo disco, con le prossime date che si terranno all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno. L’artista è reduce dai concerti alla Kioene Arena di Padova dove ha tenuto i due concerti aperti da Michele Bravi.

Nelle prossime settimane, il tour si sposterà in Europa con le date che ha annunciato per la sessione continentale della tournée di Fatti sentire che ha rilasciato in tutto il mondo a partire dal 16 marzo e nella versione spagnola che ha voluto intitolare Hazte sentir e con il quale è candidata alla prossima edizione dei Latin Grammy.

Il tour italiano si concluderà con le due date di recupero a Eboli che ha rimandato dopo l’annullamento di settembre a seguito dell’otite che l’ha colpita e tenuta lontana dal palco per qualche giorno. Nei prossimi appuntamenti, invece, le date all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno e quelle al Palalottomatica di Roma nelle quali festeggerà Halloween in compagnia dei tanti fan che hanno deciso di partecipare al concerto che avrebbe dovuto concludere il tour indoor.

 

 

 

 

 

Fonte: Optimagazine.it