Ora solare 2018: torna il 28 ottobre

Nella notte di domenica 28 ottobre, alle tre di notte, le lancette degli orologi andranno spostate un’ora indietro: ci si sveglierà più riposati, avendo guadagnato un’ora di sonno in più, ma la giornata da affrontare sarà più corta, con il buio che nel pomeriggio delle prossime settimane arriverà sempre più presto fino al 21 dicembre, giorno del solstizio d’inverno. Da allora le giornate torneranno ad allungarsi, finché – il 31 marzo 2019 – sarà possibile tornare all’ora legale e spostare di nuovo le lancette un’ora in avanti.

Ma il cambio tra ora legale e solare nel 2019, come annunciato a inizio settembre dal presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker, dovrebbe essere uno degli ultimi. Quasi cinque milioni di cittadini dell’Unione hanno risposto a una consultazione, promossa tra luglio e agosto scorsi dai Paesi nordeuropei, capeggiati da Polonia e Finlandia, per abolire il passaggio tra ora legale e ora solare. A esprimersi favorevolmente il 76%. Così, il 12 settembre scorso, Juncker ha dichiarato che già dal 2019 verrà abolito lo spostamento delle lancette, ma ogni Paese potrà decidere autonomamente se adottare sempre l’ora solare o quella legale. Con il rischio di creare grande confusione nella casa europea e nel mercato interno, soprattutto tra Paesi confinanti.