Paloma Faith, il 17 novembre esce il nuovo album “The Architect”

Paloma Faith, una delle uniche due artiste inglesi che in questo decennio abbiano ottenuto un doppio platino in UK per tutti e 3 i suoi album, pubblicherà “The Architect”, il suo atteso quarto disco per RCA Records il 17 novembre.

Il nuovo album – il primo in più di tre anni e il primo da quando è nato suo figlio – comprende una serie di collaborazioni di altissimo livello: Sia, John Legend, Jesse Shatkin, TMS, Starsmith, Tobias Jesso Jr., Eg White, Rag’n’Bone Man, l’attore Samuel L. Jackson e il giornalista e attivista Owen Jones.

 

Paloma, che ha vinto il British Female Solo Artist BRIT Award nel 2015, affronta nei testi del suo nuovo lavoro sia temi personali che politici. Mentre la musica è nel classico stile di Paloma – con un soul impeccabile, trame orchestrali, un groove da disco e un potente electro pop – i temi vanno da importanti questioni sociali come la maternità, l’ansia sociale, l’ineguaglianza nella sanità, l’impatto della tecnologia sulla sensazione di alienazione fino al futuro stesso della società occidentale, Donald Trump, la Brexit e la crisi dei rifugiati.

Nella title track “The Architect” Paloma si presenta come Madre Natura che canta all’intera umanità, mentre in “Guilty”riflette sulla Brexit dalla prospettiva di una persona che ha votato “Leave” e poi si è pentita della scelta. Nel singolo in radio“Crybaby” la Faith si interroga se la guerra possa cessare di esistere se solo gli uomini si rapportassero in maniera corretta con le loro emozioni, infine “Lost And Lonely” è cantata dal punto di vista di… uno scheletro.

In “Warrior”, scritta da SIA, viene affrontato il tema dei rifugiati. Nel nuovo album compaiono anche un duetto con John Legend, “I’ll Be Gentle”, e due discorsi: “Evolution” del famoso attore Samuel L. Jackson e “Politics of Hope”, un commento politico di Owen Jones. Gli arrangiamenti degli archi di “The Architect”, “Warrior” e “I’ll Be Gentle” sono stati scritti da David Arnold, il celebre compositore conosciuto per il suo lavoro per le colonne sonore dei film di James Bond.

Paloma ha dichiarato: «“The Architect” è un album di osservazione sociale. Sono sempre stata decisa a non voler parlare di amore. Volevo guardare fuori da me stessa. Sono arrivata a parlare di argomenti politici dalla prospettiva di un uomo o una donna comuni. Ho analizzato i motivi per cui le persone soffrono osservando. Ogni canzone dell’album è su una diversa fascia socio-politica di persone. Ho volute scrivere qualcosa di più moderno, con l’album precedente ero più concentrata sul passato, ma ora voglio guardare oltre, un po’ per la mia esperienza di maternità e un po’ perché vorrei migliorare le cose per un futuro migliore. È quindi un matrimonio tra vecchio e nuovo».

 

 

 

Fonte: SpettacoliNews.it