Spunta il titolo di un altro inedito di Rihanna, ma del nuovo album nemmeno l’ombra

Mentre si fa ancora attendere il nuovo album di inediti, che a tre anni dal precedente non ha ancora un titolo né una data d’uscita, spunta il titolo di un nuovo inedito di Rihanna, apparso sul database BMI, Broadcast Music Incorporated.

Sul sito è stata registrata una nuova canzone attribuita a Rihanna come interprete, che si intitola Gwan Look Pon It. A lavorare alla canzone è stata una squadra di compositori ed autori, tra i quali anche collaboratori del precedente album di Rihanna.

Figurano, ad esempio, Jon Asher, che ha lavorato con Britney Spears, Jon Mills, già autore per Iggy Azalea, Khalid e Shakira, Knox Brown, che ha lavorato con Jess Glynne, e poi Garfield Spence e Rachel Derrus, che avevano lavorato con Rihanna ad alcuni brani dell’album ANTI del 2016.

Il titolo di questa traccia non è il solo ad essere emerso in questi mesi di fervidi preparativi per la nuova uscita discografica, visto che altri sono già stati registrati a suo nome in diversi database, al punto da lasciare ipotizzare che l’intera tracklist fosse ormai vicina ad essere definita.

Gwan Look Pon It dovrebbe essere inclusa nel nuovo album di Rihanna, il nono disco in studio della sua carriera, su cui però non si è ancora sollevato il sipario: non un singolo apripista, non un titolo per l’album (ancora indicato pubblicamente come #R9 in mancanza di informazioni ufficiali), né date di imminenti release, anche se pare che Rihanna stia già lavorando alla programmazione della sua tournée mondiale, dunque sicuramente non manca molto all’inizio della nuova era discografica. L’unica cosa certa, confermata dalla stessa popstar barbadiana, è che il 2019 è l’anno del suo ritorno sul mercato, ma lei stessa si diverte a replicare al pubblico che la tartassa di richieste sui piani di rilascio del nuovo album prendendosi gioco dell’attesa spasmodica dei fan.

A quanto pare il nuovo progetto potrebbe essere un doppio album, composto da un disco pop e uno completamente ispirato al genere reggae, e questo impegno più ampio giustificherebbe l’attesa di oltre tre anni dal predecessore ANTI.

 

 

 

 

 

 

 

 

Fonte: Optimagazine.it