Un nuovo album di Lady Gaga all’orizzonte? I primi indizi sul ritorno discografico della cantante

Un nuovo album di Lady Gaga in arrivo? Nelle ultime ore si vocifera un imminente progetto discografico della Germanotta: i rumors sono dovuti ad un inconveniente avvenuto online nel weekend.

I fan della popstar statunitense hanno riscontrato online diverse tracce e pezzi di canzoni di Lady Gaga, che presentano un sound tipico e ricorrente durante l’era The Fame. Con ogni probabilità, si tratta di brani registrati durante i primi anni della sua carriera, tra il 2008 e il 2010, che avrebbero dovuto andare a far parte dei primi album della cantante (The Fame e Born This Way). Le canzoni leakate sono state riportate anche dal portale GagaDaily, che ne ha fornito i titoli: si parla di almeno una quarantina di inediti, tra brani interi, piccole demo e semplici spezzoni, che hanno fatto capolino online nelle scorse ore. Le canzoni trovate online, infatti, non sono mai state pubblicate né mai sentite prima, ed è per questo che potrebbero finire nel prossimo album della popstar.

Il nuovo album di Lady Gaga potrebbe arrivare già entro il 2018 o nel 2019, e farà seguito al capolavoro di Joanne, ultimo successo discografico della cantante. Si tratterebbe del sesto album in studio di Lady Gaga, attualmente in “pausa” dopo essere stata costretta a febbraio ad annullare molte date del tour mondiale a causa dei dolori acuti provocati dalla fibromialgia.

Nelle ultime settimane, però, la cantante sembra essersi ripresa: diversi gli avvistamenti da parte dei fan che l’hanno vista aggirarsi tra studi di registrazione: che stesse proprio lavorando a nuovi brani da inserire nel prossimo album?

Nel corso della sua carriera decennale, Lady Gaga ha registrato innumerevoli successi mondiali: si conta che la popstar abbia venduto quasi 30 milioni album e 160 milioni di singoli al mondo. Secondo Billboard USA, Lady Gaga risulta tra gli artisti con maggiori vendite tra dischi e singoli nella storia dell’era della musica digitale.

 

 

 

Fonte: Optimagazine.it